Con l'invecchiamento, i cani attraversano diverse fasi della loro vita e l'ingresso nella fase senior varia in base alla taglia. I cani di piccola taglia, infatti, diventano anziani intorno agli 8 anni, mentre quelli di taglia grande raggiungono questa fase a partire dai 6 anni. In questo articolo, esploreremo i principali disturbi dei cani senior e vedremo dei suggerimenti per mantenerli in buona salute, con un focus particolare sull'alimentazione.
Il concetto di cane anziano varia a seconda della taglia del cane. In genere, i cani di piccola taglia diventano anziani intorno agli 8 anni, mentre quelli di taglia grande possono entrare in questa fase già a partire dai 6 anni.
Con l'invecchiamento, i cani tendono a rallentare le loro attività fisiche, con un conseguente abbassamento del fabbisogno energetico, che può arrivare fino al 20%; a questo si aggiungono vari disturbi legati all’età.
I principali problemi di salute che colpiscono i cani senior includono:
Incontinenza
Aumento di peso e obesità
Problemi dentali (tartaro, gengivite)
Disturbi digestivi
Diminuzione dell'attività fisica
Rigidità muscolare e artrite/artrosi
Perdita di udito e vista
Problemi cardiaci
Declino cognitivo
Alterazione dell'equilibrio ormonale
Un aspetto fondamentale da considerare è che, con l’età, anche la digestione del cane rallenta. L’organismo fatica a metabolizzare gli alimenti, portando a una maggiore sensibilità digestiva e, in alcuni casi, a una riduzione dell’appetito.
In un cane anziano, la digestione diventa meno efficiente, a causa di una minore produzione di acidi gastrici e una diminuzione della motilità intestinale. Questo comporta un rischio maggiore di stitichezza e una minore capacità di assorbire i nutrienti.
I cambiamenti comuni nella digestione comprendono:
Ridotta produzione di acidi gastrici
Diminuita motilità intestinale
Alterazioni del microbiota intestinale
Questi disturbi possono manifestarsi con sintomi come vomito, diarrea, stitichezza, perdita di appetito e di peso e una generale mancanza di energia. È quindi essenziale adottare un’alimentazione che rispetti queste nuove esigenze digestive.
Per un cane anziano, l'alimentazione deve essere più mirata e bilanciata. È importante ridurre le calorie per prevenire l’obesità, che è comune nei cani senior, e aumentare il contenuto proteico per preservare la massa muscolare.
Le fibre sono fondamentali per favorire una buona digestione e regolare il transito intestinale, mentre vitamine e minerali sono necessari per sostenere il benessere generale.
È fondamentale limitare i carboidrati, che possono portare a un aumento di peso indesiderato. Inoltre, bisogna evitare alimenti troppo grassi o difficili da digerire, come quelli ricchi di grassi saturi e cibi fermentati (come i legumi), che possono risultare problematici per il sistema digerente.
Per i cani anziani, l’alimentazione con cibo umido rappresenta una scelta ideale per vari motivi:
Inoltre, l’idratazione e un’adeguata attività fisica sono cruciali per stimolare la digestione e prevenire ulteriori problemi di salute nei cani anziani. Se il cane ha altre patologie come diabete o malattie renali, una dieta specifica prescritta dal veterinario sarà fondamentale.
Pubblicato originariamente il 22 Gennaio 2025
Per un cane anziano, le visite veterinarie dovrebbero essere più frequenti che per un cane adulto, idealmente ogni sei mesi. Questo permette di monitorare i suoi parametri vitali, prevenire malattie e trattare eventuali problematiche prima che diventino gravi.
Se il cane ha problemi a camminare, è bene non farlo sforzare nell'attività fisica, che non dovrà però essere evitata del tutto. Chiedete consiglio al veterinario su come e quanto farlo muovere. Potrebbe essere utile somministrargli cibo che contenga sostanze specifiche per il benessere delle ossa e delle articolazioni.
In un cane senior, è necessario ridurre le calorie, aumentare le proteine per preservare la massa muscolare e introdurre fibre per favorire la digestione. È anche importante evitare alimenti difficili da digerire, come quelli troppo grassi o ricchi di carboidrati. Se il cane è inappetente, può essere utile provare a cambiare l'alimentazione per stimolarlo, favorendo i cibi umidi.
Viaggiare con un cane anziano è possibile, ma sarà necessario considerare le sue esigenze e le specifiche condizioni di salute. Meglio evitare gli spostamenti troppo lontani da casa ed assicurarsi di fare frequenti soste
Con l’avanzare dell’età, è importante essere consapevoli dei segnali che potrebbero indicare la fase finale della vita del cane. I sintomi comuni includono la perdita di appetito, l’apatia, la difficoltà respiratoria e un generale abbassamento delle funzioni vitali. In questi casi, è fondamentale consultare il veterinario per ricevere il miglior supporto.
In conclusione, prendersi cura di un cane anziano richiede attenzione e consapevolezza dei cambiamenti fisici e comportamentali che accompagnano l'invecchiamento. Con i giusti accorgimenti e tanto affetto, possiamo assicurare al nostro compagno a quattro zampe una vita serena anche nella fase senior.
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