Andare in vacanza con il cane

Andare in vacanza con il cane

Andare in vacanza con il cane

Quasi la metà degli italiani possiedono un cane e, con l’avvicinarsi dell’estate biso-gna decidere dove passare le vacanze con gli amici a quattro zampe. Viaggiare con il cane è diventata ormai un’abitudine per molti, anche grazie a strutture ricettive sempre più accoglienti. Ecco qualche consiglio su come e dove andare insieme in vacanza.

Sicurezza e accoglienza sono le due parole d’ordine da seguire per un viaggiare con il cane. Per fortuna sono sempre di più le strutture e i mezzi di trasporto che per-mettono di ospitare un quattro zampe in maniera confortevole. Il primo consiglio è quello di verificare quali sono le strutture che consentono di ospitare il cane. 

Il mezzo di trasporto più scelto dagli italiani per viaggiare con il cane è, senza dub-bio, l’automobile. Se devi fare un lungo viaggio, fai più soste nelle aree attrezzate (in particolare lungo le autostrade e nei pressi degli autogrill) e mantieni l’acqua da bere sempre fresca in modo che non soffra le temperature elevate. Non dimenticare i sacchetti per raccogliere i suoi bisogni. Se devi partire in treno ricordati che le prin-cipali compagnie italiane prevedono delle regole e dei costi per i cani di medie e grandi dimensioni. Per i cani di piccola taglia il costo è pari a zero. Non dimenticare a casa guinzaglio e museruola. In aereo, generalmente fanno viaggiare in cabina solo cani che non superano 8/10 kg di peso9. Ogni compagnia aerea ha il suo regolamen-to che ti invitiamo a leggere sui rispettivi siti. Per i viaggi in mare, dovresti sapere se il tuo cane soffre il mal di mare…se fosse così ti invitiamo a scegliere un altro ti-po di viaggio con lui. 

Ok, starai pensando che la museruola non ti serve perché hai il cane più buono del mondo. Eppure ci sono luoghi frequentati da turisti che obbligano i padroni a far-gliela indossare per questioni di sicurezza. E poi c’è la legge da rispettare. Se ti preme avere un cane “libero” da qualunque dispositivo, ti consigliamo di frequenta-re posti meno affollati. Il primo ad essere felice sarà sicuramente il tuo amico a quattro zampe. Per viaggiare in sicurezza con il cane, è necessario avere sempre con sè il suo libretto sanitario rilasciato dall’Asl. Appare banale ricordarlo ma il tuo cane deve essere dotato di microchip che serve a identificare un animale di compagnia. Nel caso dovessi smarrire il cane, questo strumento inserito sotto la cu-te retro auricolare consente l’immediata identificazione e la restituzione al legittimo proprietario. Per viaggiare in Italia non servono altri documenti specifici. In questo momento sono un centinaio le spiagge attrezzate per cani dove trascorrere le vacanze in compagnia del proprio animale domestico. Se pensiamo agli oltre 12mila stabilimenti presenti sulle coste italiane, vuol dire che la presenza di spiagge a loro dedicate è ancora piuttosto scarsa. Se troverai una buona soluzione, ricordati che il cane non deve trascorrere molto tempo sotto il sole, che ha bisogno di rinfrescarsi, di correre e di giocare. E di qualche croccantino per sconfiggere la fame!

E allora come passare le vacanze con il nostro amico? Vi diamo qualche consiglio perché il viaggio sia piacevole per entrambi. Scegli tu la meta preferita.

  • Vacanze in montagna: clima fresco e lunghe passeg-giate. Viaggiare in montagna con il cane è la tua prima scelta. Attenzione però: evita passeggiate troppo fati-cose, fagli bere molta acqua, stai attento alle vipere, ai pascoli e controlla spesso il suo pelo a rischio zecche. Porta sempre il guinzaglio con te.
  • Vacanze in campagna: Il tuo cane è il benvenuto nella maggior parte delle strutture ricettive che non si trova-no al mare o in montagna. Agriturismi, bed and break-fast, case vacanza aprono le porte ai cani e alle loro esigenze. 
  • Vacanze “on the road”: in auto o con il camper, se ami la flessibilità questa è la soluzione. Devi organiz-zarti al meglio, sapendo quali sono le caratteristiche fi-siche e psicologiche del tuo cane. Non obbligarlo mai a fare quello che vuoi tu, prima di partire concediti del tempo con lui per capire le sue esigenze. Te ne sarà grato. E non dimenticare le cose essenziali: dosi gior-naliere di cibo, acqua, cuccia, salviettine, eventuali farmaci o medicinali.