L’alimentazione di un gattino di 2 mesi è un aspetto fondamentale per garantirne la crescita sana e uno sviluppo equilibrato. In questa guida completa scoprirai quante volte al giorno deve mangiare un gattino, che tipo di alimenti è meglio scegliere tra umido e secco, la quantità da offrire e come affrontare eventuali difficoltà legate alla sua alimentazione. Approfondiremo anche il tema del latte, dello svezzamento e dei segnali a cui prestare attenzione se il cucciolo non mangia. Tutte le informazioni sono pensate per aiutarti a prenderti cura al meglio del tuo piccolo amico felino.

L'alimentazione di un gattino di due mesi è cruciale per la sua salute futura e il corretto sviluppo. La quantità di cibo da somministrargli dipende dal peso del gattino, dal tipo di alimento scelto (secco o umido) e dalle indicazioni del produttore.
In linea generale si consideri che i gattini di due mesi hanno bisogno di piccoli pasti frequenti.
Le esigenze energetiche dei gattini variano, ma mediamente un cucciolo di due mesi necessita di circa 210 kcal per ogni chilo di peso (al giorno). È importante monitorare regolarmente il peso per regolare di conseguenza la quantità di cibo somministrata.
Un gattino di 2 mesi dovrebbe mangiare dalle 4 alle 6 volte al giorno.
Dividere il cibo in più porzioni nell'arco della giornata aiuta a mantenere stabili i livelli di energia e favorisce una buona digestione. La frequenza dei pasti è essenziale per sostenere il loro metabolismo rapido.
È bene precisare che la scelta degli alimenti specifici per gattini è indispensabile.
Devono essere ricchi di proteine, grassi buoni e micronutrienti fondamentali per uno sviluppo ottimale.
Si può scegliere tra cibo umido, secco o una combinazione dei due, considerando che il cibo umido aiuta a mantenere l'idratazione, mentre il secco favorisce la salute dentale.
Sia il cibo umido sia il cibo secco offrono dei vantaggi. Il cibo umido è più appetibile e idratante; inoltre, è morbido ed adatto ai denti da latte.
Il cibo secco è invece consigliato per la salute dei denti e può essere lasciato tutto il giorno a disposizione.
Si consideri infine che una dieta mista, con cibo umido e croccantini, garantisce varietà e bilanciamento nutrizionale.
Il latte vaccino non è indicato per i gattini, in quanto può causare disturbi digestivi.
Fino a quattro settimane, è preferibile il latte materno o, nel caso in cui non sia possibile, sarà necessario utilizzare dei sostitutivi specifici.
Il latte di capra può essere un'opzione occasionale, ma non sostituisce il latte artificiale per i gattini.
Il processo di svezzamento inizia intorno alle quattro settimane e si conclude intorno alle 8.
A due mesi, il gattino dovrebbe essere già abituato al cibo solido e non dipendere più dal latte materno.
Per aiutare un gattino a mangiare correttamente è possibile seguire questi accorgimenti:
Nel caso in cui un gattino non voglia mangiare, sarà utile verificare la freschezza del cibo.
Si consiglia di provare consistenze e gusti diversi. È inoltre suggeribile scaldare leggermente il cibo umido.
Tuttavia, se il problema persiste, si raccomanda di consultare un veterinario.
Ecco alcuni suggerimenti per stabilire una corretta routine alimentare per un gattino di due mesi:
Pubblicato originariamente il 25 Aprile 2023, aggiornato il 22 Aprile 2025
Può, ma è consigliabile abbinare cibo umido al cibo secco per una dieta più completa e per favorirne l'idratazione.
Sì, i gattini hanno stomaci piccoli e mangiano poco, ma spesso. Tuttavia, se l'appetito è scarso per più giorni, è bene consultare un veterinario.
Una dieta formulata appositamente per gattini, ricca di proteine e nutrienti, che alterni umido e secco.
No, il latte vaccino è sconsigliato. Se proprio necessario, meglio optare per latte artificiale formulato appositamente per i gattini o, in mancanza e solo occasionalmente, utilizzare latte di capra di alta qualità, ma sempre su consiglio veterinario.
La quantità dipende da peso e tipo di alimento. In generale, 210 kcal per kg al giorno sono un buon riferimento. Si consiglia di consultare il veterinario per dosi più precise e personalizzate.
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Anna Laukner, Come Nutrire il Gatto, ed: l’Airone, anno 2011